.

 
ancoravivo 
celapossofare
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  beppegrillo.it
antonio di pietro
repubblica
il giornale
libero-news
facebook
  cerca

Cancelliamo il Canone Rai Basta! Parlamento pulito

”Wild

WildItaly


 

diario |
 
Diario
70231visite.

17 gennaio 2011

Svelato il nome della compagna di Berlusconi

Ieri è stato il giorno del messaggio alla nazione da parte del capo del governo Berlusconi per difendersi dalle accuse di sfruttamento della prostituzione minorile piovutegli addosso all’indomani delle crepe venutesi a creare, a causa della sentenza della Corte Costituzionale, nello scudo spaziale denominato legittimo impedimento.
Proprio quando era riuscito a sistemare l’ultimo tassello verso la certa prescrizione dei suoi 3 processi in corso, con le lungaggini sull’approvazione della legge sul legittimo impedimento, ecco arrivare l’ennesima iscrizione nel registro degli indagati per il più inquisito (o forse perseguitato) capo di un governo dell’Europa occidentale.
A margine del comizio, il vero coup de theatre del discorso è stata la confessione da parte del premier circa un suo “regolare” rapporto d’affetto con una donna dopo la separazione dalla moglie Veronica Lario.
Naturalmente la str….notizia serve a spostare solo l’oggetto della discussione, dalle presunte frequentazioni con minorenni o prostitute a pagamento in generale, da parte di un “onorevole” Presidente che rappresenta il proprio paese nel mondo, insieme ad un paio di suoi coetanei ottantenni, a chi mai sarà la sua misteriosa fiamma tenuta nascosta; e infatti si è immediatamente aperto il toto dama bianca…..La Santanchè si è subito fatta avanti dicendo che questa notizia per lei non è una novità ma nello stesso tempo ha fatto un passo indietro escludendosi da una eventuale candidatura, d’altronde lo aveva già confessato nell’ultima campagna elettorale: Berlusconi ha un ossessione per me ma io non entrerò nella sua coalizione perché, a differenza di altre, non glielo mai data…(anche se ai tempi era all’opposizione insieme a Storace……nel frattempo è passata col presidente ed è addirittura sotto..segretaria…chissà se…).
Dunque, chi sarà la fortunata prediletta?
Analizziamo gli indizi: Il presidente ha affermato che questa relazione va avanti da due anni; solo che non c è alcuna traccia di lei, neanche nella foto comparsa sul principale rotocalco elettorale “Chi” che descriveva il Natale con la famiglia del Presidente al gran completo; poi ha detto una piccola bugia, sicuramente per depistare l’opinione pubblica, quando ha affermato che la sua attuale fidanzata non avrebbe mai potuto acconsentire ai comportamenti che gli vengono addebitati nelle carte processuali; a mio avviso la signora in questione, non solo ne è a conoscenza, ma accetta i suoi comportamenti ed al massimo è invidiosa perchè vorrebbe trovarsi al suo posto.
Ricapitolando: chi è che Berlusconi si fotte (scusate ma è l’unico termine che rende l’idea…) regolarmente da circa due anni senza avere nei suoi confronti alcun riguardo o rispetto e che, consapevole degli infiniti tradimenti, continua a giustificarlo e a preferirlo a tutti gli altri, come tutte le donne perdutamente innamorate???
Ma naturalmente l’Italia….è lei la protagonista dell’appassionata love story, la dama bianca tenuta fino ad oggi segreta che il presidente riesce a sedurre ogni giorno da più di due anni……chi più della nostra patria può dire di avere avuto e di avere ancora un legame così stretto e passionale col personaggio Berlusconi al quale perdona sempre tradimenti bugie e magagne varie?
Sul piano dell’informazione, la notizia del nuovo procedimento nei confronti del capo del governo e il relativo video messaggio “comizio” inviato alle proprie televisioni, costituisce una enorme dimostrazione del livello di prostrazione giornalistica che vige attualmente nel nostro paese: da due giorni va in onda a nastro il video messaggio (ho provato a spegnere il televisore, ma niente, si vede ugualmente..) accompagnato dai commenti degli (im)piegati del premier su tutti i tg, ad eccezione del Tg la7 e di Sky; senza una parola che sia una sul merito dei fatti accaduti, cosa è successo, di cosa è accusato il Presidente del Consiglio insieme a Lele Mora e ad Emilio Fede, quali sono le prove raccolte a favore di questi teoremi (sarebbero utili per fa capire alla gente se è tutta una bufala come lui dice o se esistono delle prove documentali come foto e filmati) etc. etc…alla fine per uno spettatore poco attento sembra davvero che sia stato istituito il reato di cena privata………………
Chissà se anche questa volta riuscirà a superare la bufera, così da assicurarsi per l'ennesima volta la "fiducia" della sua amata.....signora Italia..
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi prostituzione processi

permalink | inviato da vincevega il 17/1/2011 alle 15:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 gennaio 2011

Battisti l'Italia e il Brasile

Il presidente uscente Lula come ultimo atto del suo mandato, ha rifiutato l’estradizione del terrorista italiano Cesare Battisti condannato all’ergastolo per 4 omicidi compiuti negli anni 70 quando militava nei PAC (proletari armati per il comunismo).
Apriti cielo, sono partite le batterie di indignazione di facciata previste in questi casi.
Il primo è stato il presidente della Repubblica a sorpresa sveglio: si è indignato per la decisione di un presidente di uno stato straniero, all’ultimo giorno di mandato e per giunta dall’altra parte dell’emisfero; quando ad esempio, il presidente del consiglio del suo paese, a meno di un pianerottolo dalla sua residenza spara a zero un giorno si e l’altro pure sul CSM di cui lui stesso e presidente, o quando lo stesso individuo insulta giudici e giustizia in generale, se ne sta beatamente sopito a garanzia della democrazia e delle terzietà (forse c è una “i” di troppo..)….; si indigna se Battisti non viene estradato per scontare la pena per cui è stato condannato in contumacia in Italia, ma se belli seduti in parlamento ci sono condannati per mafia o collusi con la camorra, neanche un fiato.
Poi è stata la volta dei soliti pappagalli che finché l’opinione pubblica non si dimenticherà dell’argomento, devono sempre approntare qualche spot: Frattini si rivolgerà all’ …per far valere i diritti dell’Italia, e intanto ha annunciato il blocco di un accordo che prevede il pagamento (a noi!!) di 5 miliardi di euro per forniture militari al Brasile.
Sparata credibilissima da parte del Ministro; siamo in piena crisi, con la merda fino al collo che fra un po’ fa l’onda, il nostro capo del governo l’ultima volta è andato in visita in Brasile proprio per chiudere quest’accordo, e lui minaccia di bloccare un accordo che porterebbe 5 miliardi di euro nel nostro paese……se fosse solo verosimile una stupidata del genere, il ministro Tremonti userebbe quelle forniture belliche per bombardare Frattini e la Farnesina intera…ma nessuno crede alle parole dell’abbronzatissimo Ministro che parla sempre guardando l’infinito (o l’ignoto..).
Poi ci sono quelli che le sparano enormi per la solita propaganda urlata, utile a terrorizzare l’opinione pubblica e ottenere consensi contro i soliti famigerati (e introvabili) comunisti ai quali viene associata la figura del terrorista Battisti, qui il maestro è il Ministrone della difesa (lo stesso che, sempre per pubblicità, il giorno del rientro della salma dell’ennesimo militare morto in guerra, si è guardato bene dal farsi vedere in aeroporto, meglio farsi fotografare con i militari impegnati a fare gli spazzini a Napoli..è molto più promozionale); nella puntata precedente dell’affaire Battisti aveva dichiarato che era terrorizzato dall’idea che nostri connazionali in vacanza in Brasile potessero ritrovarsi faccia a faccia per strada con un terrorista pericolosissimo…peccato che Battisti non passeggia sulle spiagge di Copacabana come il Ministro Capo indiano vorrebbe far credere, ma è detenuto in un carcere di Brasilia.
Se Battisti non è stato estradato in Italia, è sicuramente solo un fatto politico, il presidente uscente Lula non per caso si è preso la responsabilità della decisione finale l’ultimo giorno del suo mandato, per evitare strascichi al nuovo presidente insediatosi di recente alla guida del paese. I brasiliani sostengono che possa esserci il fondato timore di persecuzioni verso Battisti per le sue idee politiche (forse ascoltano in tv le quotidiane dichiarazioni di gente del calibro di Gasparri e La Russa)a ed esprimono dubbi sulla regolarità del processo giudiziario nei suoi confronti (saranno gli stessi dubbi sulla imparzialità della giustizia che tormentano il nostro presidente del consiglio? che riesce però a non farsi processare anche senza scappare in Brasile…); di sicuro in tutta questa storia non giova la credibilità internazionale di un paese rappresentato da un premier che nell’ultima visita ufficiale, invece di comportarsi da onorevole quale è un ”capo di governo”, ha preferito immergersi in serate circondato da giovani ballerine seminude con tanto di servizio fotografico annesso….
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. italia battisti. brasile

permalink | inviato da vincevega il 3/1/2011 alle 16:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

28 dicembre 2010

L’attentato alla Befana

Ieri si è presentato nella nostra redazione (…) una persona fidata di cui abbiamo accertato identità e professione con delle informazioni allarmanti, non sappiamo se la notizia abbia fondamento, se si tratti di invenzioni oppure, peggio, di trappole per trarci in inganno, non è stata confermata né è possibile verificarla o provarla con qualche atto ufficiale o ufficioso (altrimenti, come è già successo, qualcuno potrebbe prendere una sospensione……) ma comunque la diamo lo stesso perché non si sa mai (e per dovere di cronaca verosimile..): sarebbe stato programmato per il prossimo 6 Gennaio un attentato alla Befana durante il passaggio per la consegna dei regali ai bambini. L’attentato non sarà mortale, dovrà solo ferire lievemente la nonnina senza particolari conseguenze; il tutto è stato organizzato, dietro lauto pagamento, da parte di qualche organizzazione per far ricadere la responsabilità sull’avversario natalizio della Befana…Babbo Natale.
Il piano è diabolico, la Befana rimarrebbe solo lievemente colpita, mentre Babbo Natale verrebbe screditato agli occhi dell’opinione pubblica per aver tentato di eliminare in maniera violenta l’avversario; lo scopo di tutta l’operazione è quello di far crollare l’enorme gradimento di cui gode Babbo Natale come figura predominante delle feste natalizie.
I più maligni e i soliti complottisti potrebbero sospettare che dietro tutta questa storia possa esserci l’entourage della Befana stessa, ma nessuno si azzarda a dirlo apertamente, neanche il nostro segretissimo informatore (che attualmente si è rifugiato dalle parti di Antigua..), anzi speriamo che la pubblicazione di questo articolo possa giovare alla Befana stessa che potrà, grazie anche a noi, consegnare i regali senza alcun timore. Se qualcuno non dovesse credere a questa storia o dovesse ritenerla un pò pittoresca, tenga conto che comunque la Befana spesso si accompagna con giovani prostitute a pagamento….lo abbiamo saputo da una non meglio precisata escort (pure lei ad Antigua) che afferma di aver visto una signorina dalle scarpe tutte rotte e dalle apparenze simili alla vecchietta nelle vie del piacere a pagamento, ma non sa dire ne quando ne dove e ne con chi…..
Vere o false che siano, noi diamo solo notizie, non parteggiamo naturalmente ne per uno ne per l’altra…
Purtroppo, nelle imminenti classifiche di fine anno, questa notizia non sarà proclamata la stronzata dell’anno….al massimo arriverà seconda…
La linea editoriale di qualcuno che ora è anche diventato azionista del giornale per cui lavora, sembra chiara e azzeccata: visto che ora potrebbero rimetterci del loro ($), visto che molte notizie non le si può pubblicare, considerato che con quelle pubblicate di solito il loro quotidiano non lo compra nessuno, allora provano a pubblicare delle stupidaggini galattiche, così la gente anche se solo per curiosità, finirà per comprare il giornale.
Vale il principio usato da Costanzo per la Tv, non è importante pubblicare notizie vere, l’importante è vendere copie….
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Fini Attentati Berlusconi

permalink | inviato da vincevega il 28/12/2010 alle 19:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

24 dicembre 2010

La riforma Gelmini libererà gli studenti, dalla Gelmini

Ieri il testo della legge sulla riforma scolastica universitaria è stato definitivamente approvato dal Senato e potrà a breve diventare esecutivo.
E’ stata una delle riforme più controverse di questa legislatura (anche perché è difficile trovare altre riforme proposte concretamente…) ed ha suscitato molte critiche da parte delle opposizioni, dell’opinione pubblica e degli addetti ai lavori in materia scolastica e di ricerca universitaria.
L’unica che difende il provvedimento a spada tratta senza se e senza ma è proprio la giovane ministra dell’istruzione Maria Stella Gelmini che ha partorito la riforma (chissà quanto di suo c’è in realtà nel testo di Legge..).
Secondo la Ministra, questa riforma servirà a combattere i famigerati baroni presenti ai vertici delle istituzioni universitarie, ad eliminare le caste fatte da figli, figliastri, amici e amici degli amici, promuoverà la ricerca e soprattutto favorirà la meritocrazia a scapito delle solite raccomandazioni e delle carriere fondate su favori e compromessi; andrà avanti chi veramente merita e non chi viaggia solitamente su corsie privilegiate.
In altre parole, secondo il ministro, grazie al metodo introdotto da questa riforma, l’attuale generazione sarà al sicuro dal pericolo di avere in futuro un altro ministro delle pubblica istruzione, come la Gelmini.
Basta leggere il curriculum dell’attuale Ministro dell’istruzione per rendersi conto a quale categoria ella appartenga: Bresciana, figlia di un ex sindaco democristiano, dopo aver frequentato il biennio al liceo Manin di Cremona e per un breve periodo, il liceo Bagatta di Desenzano del Garda, si è diplomata presso il liceo privato confessionale "Arici"; per chi è pratico di scuola, sa cosa vuol dire affidarsi alle sapienti mani delle scuole private, ai miei tempi, chi non riusciva a superare regolarmente l’anno scolastico, si rivolgeva a questi istituti privati e in un’estate recuperava fino a tre anni di scuola pubblica in soli tre mesi (per chi non è pratico: paghi e ti diplomi). La Ministra ha successivamente frequentato l'Università degli Studi di Brescia, dove si è laureata fuori corso in Giurisprudenza con voto 100 su 110; ma soprattutto, fiore all’occhiello di questa folgorante carriera, Mary Star ha superato l'esame di Stato per esercitare la professione di avvocato, presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria nel 2002, dopo aver svolto il primo anno di praticantato a Brescia e il secondo nella stessa città di Reggio Calabria.
Evidentemente in quel periodo in Lombardia si andava avanti solo grazie a logiche di clientelismo, secondo il parere della stessa Ministra che sul motivo della sua emigrazione al contrario ha dichiarato che le è stata necessaria: “essendo sfavorita da un sistema generale di "esamificio" dominato da una logica di casta che promuove esclusivamente i figli dei giuristi più emergenti e dove solo chi ha amicizie importanti può pensare di superare esami e corsi”; la giovine Maria Stella si è dovuta trasferire quindi armi e bagagli col suo fagotto in quel di Reggio Calabria dove notoriamente, gli esaminandi sono inflessibili, non c è amicizia che tenga, la selezione è durissima, e va avanti solo chi merita veramente…….e cosa non trascurabile, gli asini volano….
Fortunatamente da oggi, con l’approvazione di questa storica riforma prodotta dalla Ministra tutto ciò sarà impossibile, solo i più meritevoli andranno avanti e raggiungeranno i traguardi che meritano, e non importa se, visti i tagli a qualsiasi cosa, sarà necessario presentarsi alle prove vestiti con abitini scuri e con poco trucco…..
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. riforma gelmini

permalink | inviato da vincevega il 24/12/2010 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

15 dicembre 2010

Consiglio al Presidente Fini di guardare gli intoccabili

Dopo la votazione di ieri al Senato e alla Camera si è avuta l’ennesima prova di forza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei confronti di chiunque osi mettersi contro di lui.
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini è stato il grande sconfitto della giornata e forse dell’anno (anche se, a dir la verità, in concreto, da quando Fini si è allontanato dal Pdl: è stata affossata la Legge sulle intercettazioni, la riforma della giustizia è in alto mare e attualmente la maggioranza di Governo sta su per tre voti), non gli è riuscito il colpaccio, ma a quanto pare la battaglia continua.
Per le strategie future suggerirei al Presidente della Camera la visione del film “Gli Intoccabili” per ascoltare i preziosi consigli che emergono nei dialoghi, quanto mai attuali.
Per combattere l’ascesa di Al Capone, nel famoso film di Brian de Palma, Eliot Ness si affida all’esperienza del poliziotto Jim Malone che spiega come poter sconfiggere il boss dell’America degli anni trenta.
Di chi puoi fidarti?......di nessuno…tanto meno di parlamentari che campano di politica e da quasi vent’ anni sono rimasti seduti (insieme al Presidente della Camera) sulle poltrone accanto (e grazie) all’attuale Premier con mille interessi privati da salvaguardare.
Si ottiene di più con una parola gentile e una valigia piena di soldi piuttosto che solo con una parola gentile. (Soprattutto se quella valigia serve ad estinguere qualche mutuo o a finanziare qualche affare personale..).
Visto che non puoi fidarti di nessuno, per il futuro (e per la libertà) quando hai paura di incappare in una mela marcia, non devi prenderla dal cesto, coglila dall’albero (si parla di prove di fedeltà e addirittura di elezioni anticipate, presentandosi e fidandosi dei soliti loschi figuri fuoriusciti qua e la da partiti in stile prima repubblica che magari non riescono neanche a imboscarsi nell’IDV, non si va lontano ).
Se lui tira fuori un coltello tu tiri fuori la pistola, se manda uno dei tuoi all’ospedale tu mandi uno dei suoi all’obitorio, è cosi che si combatte Capone… parafrasando, non si può pensare di sconfiggere un avversario che possiede i 3/4 del paese e che se ne sbatte di qualsiasi regola istituzionale (al massimo se le fa fare su misura da Alfano) o morale, concedendogli un mese di tempo per ricomprarsi tutti o quasi i fuoriusciti e nello stesso tempo sospendendogli tutti gli altri provvedimenti che avrebbero potuto metterlo al tappeto.
Non credo affatto nell’accostamento tra la figura di Fini e il protagonista degli intoccabili...al massimo il paragone calza a pennello con l’atro protagonista del film….
Chiuderei con la citazione di Eliot Ness nei confronti dell’emissario di Al Capone che prova a comprare tutta la squadra: Al tempo dei romani se uno era colpevole di tentata corruzione di un pubblico ufficiale, gli tagliavano il naso lo cucivano dentro un sacco e gettavano il sacco nel fiume; oggi se uno viene corrotto all’interno del Parlamento di Roma, si considera uno con un grande spirito di responsabilità nazionale (e senza problemi fisici grazie all’agopuntura)…….come cambiano i tempi..
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi fini governo fiducia

permalink | inviato da vincevega il 15/12/2010 alle 21:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

13 dicembre 2010

Domani è un altro giorno

Siamo arrivati alla resa dei conti, domani si vota la sfiducia al Governo con la più ampia maggioranza della storia della Repubblica.
I giochi non sono per niente fatti, stasera e per tutta la notte tra cene, riunioni, dopo cena, telefonate ed offerte dell’ultimo secondo, si decidono le sorti dell’esecutivo (e particolare irrilevante…anche del nostro paese).
Una premessa è d’obbligo, qualunque sia l’esito del voto di domani, questo Governo ha finito il suo corso, se otterrà la fiducia per 5 o 6 voti, comunque alla prima votazione post sfiducia, non ci saranno i numeri necessari ad approvare nulla e il Governo cadrà, mentre in caso di sfiducia già il 15 Dicembre il Presidente del Consiglio con la più larga maggioranza della storia d’Italia, dopo due anni e mezzo salirà al Quirinale per rimettere nelle mani del Presidente della Repubblica il mandato avuto dagli elettori nel 2008.
Chi ha in mano più fiches (comunque lo leggiate il risultato non cambia…) è come al solito l’attuale Presidente del Consiglio che può offrire di tutto: contanti, estinzione di mutui, serate nei night club di Arcore o Palazzo Grazioli, case ad Antigua, un posto da attaccante del Milan, la conduzione del festival di Sanremo, o la rielezione al prossimo giro, anche se non si capisce come possa promettere la rielezione se predica ad ogni momento che si impegnerà, in caso di fiducia (giusto per comprarsi Guzzanti), a modificare la legge elettorale, che è il mezzo con cui attualmente lui in persona nomina tutte le vacche presenti in parlamento..o è una cazzata la promessa di rielezione o è una bufala la storia della legge elettorale (punto tutto sulla seconda..).
Se passa la fiducia, sarà l’ennesima prova di forza del Capo del Governo che, pur nell’impossibilità di governare, dimostrerà ancora una volta di avere a disposizione chiunque, senza distinzione di sesso razza o schieramento politico (chiedere a Di Pietro che si è visto sfilare l’ennesimo discutibile figuro dal partito) e nello stesso tempo di poter fare a meno di chiunque gli si metta contro.
Se il Governo verrà sfiduciato invece c è la possibilità di andare subito alle urne (poco probabile), oppure potrebbe profilarsi l’incubo del Presidente del Consiglio e cioè il mandato da parte del Presidente della Repubblica, una volta sciolte le Camere, al Parlamento, per formare un Governo tecnico (di responsabilità nazionale, di larghe intese, a tempo o come lo si vuole chiamare, tanto la sostanza non cambia) che non preveda lui come figura centrale; potrebbe davvero essere l’anticamera della fine visto che, venuta a mancare la copertura della carica istituzionale, il premier ritornerebbe imputato, quasi condannato, in uno degli innumerevoli processi che non sono ancora stati prescritti; cosa che complicherebbe non poco una sua ennesima rielezione e chiuderebbe (se mai ce ne fosse bisogno) definitivamente le porte del Quirinale (al peggio non c’è mai fine, ma Berlusconi Presidente della Repubblica non riesco proprio a immaginarlo).
Questa opzione non è un ribaltone, non è un tentativo di sovvertire il volere del popolo italiano o un golpe, è semplicemente previsto dalla Costituzione Italiana che fortunatamente non è stata scritta né da Berlusconi né da Capezzone & co.
Un paio di favori al Premier sono stati fatti come al solito, il messaggio del Capo dello Stato per sospendere i giudizi del Csm sulle ultime dichiarazioni deliranti sui Pm che indagano su di lui e in ultimo il rinvio della sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità del Lodo Alfano a Gennaio invece che il 15 Dicembre…
Decisiva a questo punto secondo me, è la decisione sulla sfiducia di domani di dichiarazione di voto pubblico e a chiamata diretta; si saprà in diretta nazionale nome e cognome di chi e di cosa voterà così, mentre non ci saranno problemi per chi è chiaramente schierato dall’una o dall’altra parte, per gli indecisi o gli acquistati dell’ultimo minuto, in caso di risultato sfavorevole, sarà la fine della loro breve e in alcuni casi pignorata storia politica, espulsi dal partito che li ha eletti e che hanno tradito e scaricati come inutili da chi li ha appena comprati in saldo e non ne ha ricavato alcuna utilità.
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi governo fiducia

permalink | inviato da vincevega il 13/12/2010 alle 23:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 dicembre 2010

Nel terzo polo, manca qualcuno.

Ieri si è svolta la prima riunione ufficiale dell’eventuale terzo polo che si affaccia nel panorama politico italiano.
Presenti, il leader di Fli e Presidente della Camera Fini, il leader dell’Udc Casini e quello dell’Api Rutelli.
Dalla riunione è scaturita la volontà di proporre una mozione di sfiducia all’attuale esecutivo del quale fa ancora parte il movimento di Fini e che attualmente dall’interno, sta arginando i disegni di Berlusconi e dei suoi fidati uomini. Votando la sfiducia, venendo a mancare la maggioranza, si potrebbero delineare nuove elezioni.
Fin qui i la cronaca dei fatti, ma quali potrebbero essere gli scenari politici dietro alla creazione di un nuovo polo?
Partendo da presupposto che il Presidente della Camera non è un idiota o uno sprovveduto incosciente, se ha deciso di smarcarsi dal partito che ha contribuito a fondare con Berlusconi avrà i suoi motivi; risulta difficile credere a chi lo accusa di averlo fatto per sete di potere, poteva benissimo rimanere dov’era, Presidente della Camera servito riverito e rispettato, sempre nei posti di comando, fondatore del partito più votato d’Italia e secondo in ordine di importanza solo a premier in persona.
Le situazioni che scaturiranno dalla sfiducia al Governo sono diverse, e solo in pochi casi non è prevista la figura dominante del premier, fin quando le regole elettorali ma soprattutto quelle di comunicazione mediatica non cambieranno è assai difficile pensare di avere la meglio su chi ha in mano quasi la totalità della tv e dell’editoria nazionale. Per rappresentare lo stato di condizionamento dell’informazione, basterebbe segnalare un recente servizio proposto l’altro giorno da un Tg(!!) di una tv privata: partendo dalle dichiarazioni di Hilary Clinton sul rapporto con l’Italia dopo le rivelazioni di Wikileaks, l’unica cosa che non si sono inventati è stata un’eventuale proposta di cittadinanza onoraria americana al nostro beneamato Presidente del consiglio da parte di Obama in persona (secondo Studio Aperto è stato Berlusconi a vincere la II guerra mondiale e a salvare gli americani dal baratro della recessione; addirittura il discorso di Berlusconi al Congresso americano, quello famoso in cui si nota un Obama, non ancora Presidente, seduto ad osservare perplesso chi applaude, è diventata la più grande ovazione mai ricevuta ad un Congresso da un premier straniero!).
La lotta è troppo impari, in caso di elezioni anticipate, tra i tre poli non c è gara: il Pd riesce a perdere le elezioni anche quando partecipa come unico pretendente (vedi primarie per il Comune di Milano) risucchiando anche L’Idv di Di Pietro, i voti strappati da Fini al Pdl insieme a quelli di Casini e Rutelli non arriverebbero mai alle percentuali di Pdl e soprattutto Lega Nord, aggiungiamoci pure gli astenuti che di sicuro non sono elettori di Berlusconi e lo scenario è veramente cupo.
Quindi secondo me al tavolo di ieri, mancava un tassello fondamentale necessario per una strategia che possa portare dei risultati concreti:
A) Il presidente della Repubblica, che dopo la sfiducia potrebbe ridare la parola al Parlamento (già d’accordo) per verificare la possibilità di un Governo temporaneo che non preveda la figura dell’attuale premier (in forza dell’ennesima bocciatura del Lodo Alfano prevista guarda caso lo stesso giorno della votazione decisiva e che riproporrebbe un Capo di Governo nuovamente imputato), che si occupi di modificare la legge elettorale e le regole della comunicazione per le future elezioni; questa tesi potrebbe essere avvalorata anche dal clima di attesa e calma apparente che regna nei palazzi fino al fatidico 14 Dicembre: La camera in ferie, l’annullamento del voto sulle dimissioni del Ministro Bondi e la nota del presidente Napolitano rivolta al Csm per rinviare un giudizio in merito alle dichiarazioni fatte dal solito Premier contro i Pm che indagano su di lui.
B) La Lega nord, che è con Berlusconi solo per motivi di opportunità e non certo per comunione d’intenti, che deve fare i conti con la delusione del proprio elettorato soprattutto per la lentezza nei provvedimenti a favore del federalismo e per l’imbarazzante difesa ad oltranza sulle vicissitudini extrapolitiche della maggioranza alla quale appartengono e che magari non disdegnerebbe nuove alleanze che garantirebbero comunque l’attuazione dei propri programmi…..
Chissà come andrà a finire anche se a volte ho come l’impressione di guardare troppi film….
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi fini governo elezioni

permalink | inviato da vincevega il 3/12/2010 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 novembre 2010

Più che Montecitorio sembra Uomini e Donne

In questi giorni di bagarre politica, l’aula di Montecitorio più che il luogo dove si decide il futuro di un paese, sembra lo studio della trasmissione Uomini e donne..
Nei panni di Maria de Filippi, c è l’onorevole Santanchè, quella che prima di non arrivare nemmeno alla soglia del 4% alle elezioni insieme alla Destra di Storace, era orgogliosa di non appartenere al Popolo delle Libertà perché, testuali parole, non l’aveva mai data a Berlusconi e che ora è attivissima sotto segretaria del suo Governo e conduce in prima persona la compravendita delle vacche (mai termine fu più azzeccato).
Ieri è esploso in trasmissione il caso Carfagna, la Ministra più bella del mondo è stata fotografata da un’altra famosa esponente di questa maggioranza al botulino, la Mussolini, mentre era in atteggiamenti amichevoli con il nemico giurato numero 1 Italo Bocchino, la Mussolini l’ha affrontata alla sua maniera: "AAAòòòòòòò t’ho beccata finalmente!! Mò te faccio ddu belle foto e te taggo su feisbuc così te rovino la piazza!”; la Ministra, come nella migliore parodia del programma fatta a Zelig da Bisio, si è difesa: “Brava, brava….taggame pure dove ti pare, sei solo invidiosa perché io sono la preferita del Presidente (l’unico e il solo Costantino del Governo) che me porta sempre in esterna…(e pure perché ho preso 40.000 voti più di te alle ultime elezioni)…brava brava….guarda che non ho niente da nascondere, io e l’onorevole Bocchino siamo solo amici, lui mi ha dato una mano a diventare un bravo Ministro, anzi a dirla tutta…….se non fosse stato per..Bocchino, a quest’ora non sarei manco al Governo”… E la Mussolini tra se e se….”Be se è per questo…manco io”…
Alle spalle si alternano i famosi opinionisti di Maria (in questo caso di Daniela) Frattini, Prestigiacomo, La Russa Verdini, Brambilla e Bondi che discutono a favore o contro, tra una televendita di senatori e le ultime offerte per quelli del gruppo nècarnenèpesce (alias gruppo misto).
Poi la Ministra telefona in diretta tv a papi e minaccia le dimissioni e l’uscita dallo..studio se non cesseranno le illazioni e i commenti all’interno del partito e in particolare in Campania, dove il forse colluso con la camorra Cosentino, non perde occasione per metterla in cattiva luce (eufemismo estremo…)…ma mica andrà via nella puntata odierna…fra una mesata buona, forse …intanto rimane in trasmissione a farsi fare la corte…hai visto mai.
Tra i banchi del parlamento la Santanchè illustra: “oggi per lei onorevole indeciso, sono venute a trovarla: Jessica, Perla, Regina ed Esmeralda, se lei non sceglierà nessuna di loro alla fine del “corteggiamento” che si concluderà il 14 Dicembre (salvo eventuale procrastinamento), c è sempre la possibilità di fare il “tronista” a Strasburgo, in qualche fondazione o in Parlamento al posto di qualche sfigato Finiano, tutto se deciderà di votare la ficucia al nostro Governo…
E gli italiani? Bè loro continuano a fare zapping tra una puntata di Uomini e Donne in Parlamento, il Tg1 rosa e fiori e le immagini del plastico di Sara Scazzi…senza capirci una mazza…
E’ certo che se con tutti i problemi che ci sono da risolvere, il dibattito politico italiano verte oggi sull’epico confronto intellettuale Mussolini-Carfagna…stiamo proprio messi bene!
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Carfagna Santanchè Governo

permalink | inviato da vincevega il 20/11/2010 alle 15:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

18 novembre 2010

Lo sceriffo e i miei..Maroni

Partirei dal presupposto che quello che sto per scrivere, lo considero aria fritta.
Non ci vuole un quoziente intellettivo superiore al normale o chissà quale coscienza critica obiettiva per avere le idee chiare sulla querelle Saviano Maroni.
Intanto: Saviano parla per circa 10 minuti in una trasmissione televisiva dei legami conclamati tra amministratori politici del nord Italia appartenenti alla Lega Nord, tra l’altro senza mai nominare o generalizzare sulla Padania, sul Ministro Maroni, su Bossi, la trota o il popolo del nord tutto intero; il Ministro Bobo Maroni da parte sua, per una settimana parla a reti unificate, su qualsiasi Tg e persino su Tele Kabul e Al Jazzera trasmettono le sue indignate dichiarazioni, è stato ospite d’onore a Matrix, sabato è previsto il suo intervento nella trasmissione della Annunziata, forse mi sono perso qualche apparizione da Vespa……………….e chi non ha avuto diritto di replica o contraddittorio…..è il Ministro?????
Nel merito, bastava ascoltare le parole dello scrittore durante la trasmissione per intendere che non ha attaccato nessuno, ha semplicemente raccontato dei FATTI, ha descritto delle situazioni REALI, i filmati delle riunioni della n’drangheta in Lombardia non erano girate nella casa del Grande Fratello; chi nega che ci siano legami tra la malavita organizzata e la politica o gli imprenditori del nord Italia, o vive in una bellissima bolla di sapone, oppure come minimo è in mala fede e fa becera propaganda basata sull’ignoranza dilagante. Non è passato molto tempo per esempio, dall’operazione delle forze dell’ordine che ha portato a scoprire come i maggiori e più in vista locali del nord Italia e della capitale fossero in realtà gestiti da prestanome per conto della malavita organizzata che reinveste in appalti pubblici, immobili e locali per riciclare il denaro proveniente da attività illecite; tutta la droga che arriva nel porto di Gioia Tauro (è di ieri la notizia dell’ultimo sequestro di svariati quintali) distribuita per le strade e nei locali della Padania, secondo il Ministro chi la distribuisce, Le Poste italiane o la Sda? Le infiltrazioni negli appalti dell’ Expo di Milano da parte delle cosche calabresi, denunciate dagli organizzatori, sono state già dimenticate?. Lo Stato stesso, attraverso la relazione della DIA ha posto l’attenzione sull’integrazione tra malavita e poteri economici e politici a firma proprio del Ministro sceriffo (che fa non legge le cose prima di firmarle?).
Intanto lo stesso Ministro si bea dell’arresto del boss dei Casalesi Iovine, come se ci fosse ancora chi crede che sia lui in persona a dirigere le indagini e sia sempre lui (a volte insieme ad Alfano) insieme ai gruppi di ronde padane che va in giro ad arrestare i cattivi, utilizzandolo come termine di paragone contro le parole di Saviano…ma cosa c’entra l’arresto di un latitante, DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE, con il fatto di aver raccontato dei legami tra criminalità organizzata e istituzioni?
L’ultima riflessione riguarda l’arresto del boss…un Tg oggi ha accompagnato la notizia con questa dichiarazione: ”come ogni boss che si rispetti, il latitante è stato arrestato mentre si trovava a casa sua”. Ecco mi chiedo, come mai ogni volta che viene arrestato un megasuper latitante, in fuga da 20 anni, ricercato da tutte le polizie del pianeta, lo si becca…in casa sua?
In generale, Basterebbe usare il proprio cervello autonomamente senza farselo condizionare dai tasti del telecomando della tv per capire il vero stato delle cose..
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo maroni saviano malavita

permalink | inviato da vincevega il 18/11/2010 alle 19:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

5 novembre 2010

Secondo Ghedini, il premier è un gran pirla

Ieri sera nella puntata di Annozero l’argomento della serata riguardava le frequentazioni quantomeno dubbie del Presidente del Consiglio. Attendevo bordate e interventi molto duri da parte dei soliti giustizialisti in studio, Di Pietro, Travaglio, lo stesso Santoro o la De Gregorio; mai mi sarei aspettato che il fendente mortale lo desse proprio il suo avvocato difensore e parlamentare Pdl, l’onorevole Ghedini.
Secondo l’avvocato difensore del Premier, Berlusconi avrebbe telefonato in Questura, la sera del fermo della ragazza minorenne, perché, secondo lui, la stessa, era la nipote del presidente Egiziano Mubarak; ora, sarebbe una cosa molto onorevole, telefonare per sincerarsi della sorte di una familiare di un Capo di Stato, se non altro per evitare incidenti diplomatici con altri paesi, ma chi ha detto al Premier che la signorina fermata quella sera per furto, era direttamente imparentata col presidente Egiziano????? Lei stessa!….cioè, secondo l’avvocato Ghedini, un gran bel tronco di figliola, per giunta minorenne, non si sa ancora come, entrata in rapporti col Presidente del Consiglio italiano, si presenta come la nipote di Mubarak, presidente Egiziano…e lui? ci casca in pieno…..di più, lui, grande uomo di mondo e intenditore di bellezze femminili (mica un gay qualsiasi), si sincera dell’età della ragazza, che si dichiara ventiquattrenne..e lui che fa???? Ci crede di nuovo (sempre secondo la pittoresca ricostruzione dell’avvocato..). Meno male che la ragazza non ha confessato di essere la figlia di Obama……se no sai che figura di merda avrebbe fatto il Premier con la Questura…immagino la telefonata: ”Pronto sono il Presidente del Consiglio….Ma cribbbbio! che avete combinato? Voi non sapete chi è quella ragazza….è la figlia del Presidente degli Stati Uniti, …lasciatela andare immediatamente”…e la risposta: ”scusi Presidente, ma chi glielo ha detto?”.. “bè, naturalmente… lei”…
Nella migliore delle interpretazioni di questa versione, verrebbe da pensare, a voler essere comprensivi, che il Presidente del Consiglio ultrasettantenne, davanti ad un bel paio di tettone, non capisca più nulla..
Ma risulta davvero difficile credere alla ricostruzione dell’avvocato deputato Ghedini, forse però, una cosa emerge…..dopo una ricostruzione del genere, che fa sembrare il Presidente Berlusconi il più grande credulone (per non dire fesso..) della storia della Repubblica, forse si capisce come mai, nonostante sia contemporaneamente, legislatore in materia di giustizia e difensore nelle aule giudiziarie del Premier, non sia ancora riuscito a salvare definitivamente il premier, dai numerosi processi che lo vedono imputato.
Il fidanzato della ragazza, la compagna di appartamento brasiliana, i funzionari della Questura e chiunque abbia avuto a che fare con l’avvenente Ruby, dopo poche parole hanno subito capito che si trattava di una ragazzina minorenne che si prostituiva in cerca di un posto al sole…solo il Presidente, che ha sulle spalle la responsabilità del futuro di un paese come l’Italia, secondo il suo avvocato, ha creduto alla sua versione dei fatti, addirittura fino a spingerlo ad esporsi in prima persona, telefonando alla Questura di Milano, solo per avere informazioni…………Ma va la!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un'altra cosa a dir poco pittoresca è uscita oggi sul quotidiano “Libero”: in prima pagina, campeggia il titolone…”Santoro, crede alle puttane”…si sono scordati (che smemorati) che le puttane di cui al titolo….Ruby, Michelle, Nadia Macrì, la D’Addario & co….hanno tutte in rubrica il NUMERO DI TELEFONO PERSONALE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA, e che, secondo il suo avvocato, il primo a credere alle parole di queste puttane.. è proprio il presidente Berlusconi.
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Berlusconi Ghedini Governo Ruby

permalink | inviato da vincevega il 5/11/2010 alle 18:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
dicembre